Sabato 23 Giugno 2018 - 21:58
Cronaca Economia Società Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Salute Animali
Nazionale Economia Appalti al massimo ribasso: continuano le gare di questo tipo nonostante la Regione avesse dato chiare indicazioni per evitarli

Appalti al massimo ribasso: continuano le gare di questo tipo nonostante la Regione avesse dato chiare indicazioni per evitarli

Chiara Tassi ne ha parlato con Paolo Vincenzi, presidente di CNA Costruzioni Modena

Lascia un commento | Tempo di lettura 106 secondi Nazionale - 04 Jun 2018 - 12:17

“Si era detto di non farne più- esordisce Vincenzi- tanto che era stata proprio la Regione Emilia Romagna ad invitare le stazioni appaltanti a non fare questo tipo di gara, rimasta invece tutt’ora in voga”. Ma cerchiamo di capire meglio di che cosa si tratta: “l’appalto al massimo ribasso –chiarisce Vincenzi- è come andare a comprare delle banane al supermercato. Ci sono tanti prezzi per lo stesso prodotto, ma io decido di comprare le banane che costano meno, pur consapevole che, pagandole la metà, qualche problemino è facile che lo abbino. Oggi invece è quasi motivo di vanto, per la stazione appaltante, portare a casa lavori a costi bassissimi: i risparmi, dicono, possono essere investiti in altro”. Peccato che spesso capiti, proprio come confermato da Vincenzi, che lavori svolti a prezzi tiratissimi diano in seguito problemi sui cui occorre poi ri-intervenire, con un incremento di spesa e un allungamento dei tempi dei cantieri.
“In Italia la discrezionalità del settore pubblico di poter scegliere l’appalto non in base al costo dei lavori ma a requisiti tecnici migliori per quel determinato progetto, non è mai tenuto in considerazione –prosegue Vincenzi- C’è paura che se io amministrazione pubblica scelgo non il fornitore più economico ma quello che mi fa il lavoro migliore, costando ovviamente di più, qualcuno mi possa dire che sto sprecando denaro pubblico. E quindi i progetti migliori -ma più cari- non li si sceglie mai”. Per le amministrazioni pubbliche, poi, il massimo ribasso è spesso una scelta quasi obbligata anche per una questione economica: “Il problema è anche quello dei bilanci –dice Vincenzi- Se non ho i soldi per fare un’opera che risulta essere però importante per un quartiere che ha una determinata esigenza, scelgo l’azienda chi mi fa il prezzo più basso per eseguirla poi…ci penserà l’amministrazione che verrà”.

Hai qualche segnalazione o suggerimento da inviare alla redazione? scrivi a ultimissimemo@radiobruno.it
Notizie correlate:
Ascolta Radio Bruno in streaming
Sport
Nuovo Modena: dai primi di Luglio via agli abbonamenti per il prossimo campionato
18 Jun 2018 - 09:38
Il 25 luglio ritrovo della squadra in città poi via al ritiro di Fanano ...

Diritti tv serie A: Sky e Perform si sono aggiudicati i diritti televisivi per il periodo 2018-2021
15 Jun 2018 - 11:21
Cosa succederà alla serie A? Bisognerà pagare due abbonamenti? Che cos'è e come funziona DAZN la piattafo...

Presentata oggi a Colombaro la Pro-Am "cIttà dI Modena" in programma domenica 17 giugno
14 Jun 2018 - 15:54
Anche per questa stagione 2018, si rinnova l’appuntamento che permetterà di vedere da vicino i migliori professionist...

Stadio Braglia: accordo con Pro Modena per l'utilizzo
07 Jun 2018 - 10:38
Venerdì 8 giugno in giunta la delibera, poi sottoscrizione fino a giugno 2019. Ok del curatore fallimentare ...

Pro Modena: Tosi conferma Galassini e Morselli come nuovi soci
07 Jun 2018 - 11:29
Lo ha fatto questa mattina nel corso di un incontro istituzionale in Questura a Modena ...

Categorie: Cronaca Economia Eventi Cultura e arte Musica e spettacoli Tempo libero Sport Mangiare Vacanza
RADIO BRUNO SOCIETA’ COOPERATIVA a r.l.
Registrazione al Tribunale di Modena N. 884 del 10 Settembre 1987
Via Nuova Ponente, 28 CARPI
Tel. 059-642877 - Fax 059-642110
Email: redazione@radiobruno.it
www.radiobruno.it
Cookie policy